Regolamento Bdsm

BENVENUTI NEL CANALE #bdsm

Canale per il bdsm ,sei 1 Master una Mistress,oppure sei 1 sottomesso/a o fare bondage , masochismo , sadismo , ed altro ancora sei benvenuto ,
Canale per scambiare due chiacchiere e conoscere nuovi amici in pubblica , in privato puoi fare ciò che ti pare ,
a meno che non ci siano casi particolari , e per ciò avvisate lo staff in privato.
no offese, no bestemmie, no volgarità , no offese , no spam , No nick guest ,tutto ciò in chat pubblica , WEBCAM PRIVATA,
VIETATO MINORI di 18 ANNI
Tutto ciò che succede all’interno dei privati e nelle webcam non è di competenza dello Staff.

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INFORMAZIONI E SUGGERIMENTI

I moderatori del canale (“Staff”) sono tutti coloro che hanno il simbolo dello scudo,
della stella o della mezza stella davanti al nome utente (“nickname”, o in breve “nick”).
Li trovate nella parte alta della lista utenti.
Lo Staff è a vostra disposizione per aiutarvi a rendere il più piacevole possibile la vostra permanenza nel canale.

Non accettiamo che nel nostro canale si faccia pubblicità di altri canali o di altri servizi di messaggistica.
Per questo motivo è vietato citarne il nome in chat pubblica con l’intento di invitare altri utenti ad utilizzarli.
Nel caso in cui qualcuno dovesse invitarvi anche privatamente ad entrare in altri canali o ad utilizzare altri servizi di chat,
vi invitiamo a informarne al più presto e senza inutili reticenze i moderatori.

Vi invitiamo a seguire le indicazioni di comportamento fornite dai moderatori.
Nel caso in cui un utente, nonostante i richiami, dovesse insistere in comportamenti scorretti o non adeguati,
i moderatori saranno costretti ad espellere l’utente stesso (“bannare” dal canale) e,
nei casi più gravi, ad impedirne definitivamente l’accesso.

Tutto quanto avviene nelle chat private non è di competenza dello Staff.
Gli utenti coinvolti ne sono direttamente responsabili in quanto accettate o richieste di propria iniziativa.
Tuttavia, se nelle conversazioni private ricevete insulti o minacce GRAVI e soprattutto se subite molestie o comportamenti non graditi,
fate un “copia&incolla” della conversazione in un file di testo (tipo “BlockNotes”) e poi mettetevi in contatto con uno dei founder (scudo rosso)
o comunque con uno dei moderatori presenti in canale.

Per evitare che altri utenti possano utilizzare il nickname che scegliete abitualmente, vi suggeriamo vivamente di effettuare la registrazione del nickname.
– richiede pochissimo tempo, è estremamente semplice ed è sufficiente disporre di un indirizzo email valido;
– evita che qualcuno possa farsi passare per voi adottando magari comportamenti inappropriati;
– vi consente di poter disporre di alcuni servizi in più.
L’accesso protetto da password protegge la vostra identità nel canale!

INFORMAZIONI SULL’USO DEL SERVIZIO WEBCAM

L’utilizzo della webcam è consentita solo se PRIVATA

“la cam pubblica è VIETATA”

la cam privata si mette premendo in basso sinistra l’icona col pc ed il pennarello verde , premere setting e premere sul quadrato vicino la scritta privata

Nel momento in cui l’utente accetta o richiede una webcam privata diventa soggettivamente responsabile del contenuto di essa,
in quanto accettata o richiesta di propria iniziativa. Per questo motivo non saranno accettati reclami relativi a tale servizio.

Lo Staff è da considerarsi a tutti gli effetti estraneo per quanto riguarda il servizio webcam.

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REGOLE DEL CANALE:

I moderatori del canale sono tenuti a far rispettare agli utenti le regole elencate di seguito e, più in generale, le norme di corretto comportamento previste dalla cosiddetta Netiquette.
(se lo desiderate, potete consultare questa pagina: https://it.wikipedia.org/wiki/Netiquette )
Per chi non osserva queste regole sono previste sanzioni che possono variare (in base alla gravità del comportamento o comunque al giudizio dei moderatori) dall’avvertimento,
al “kick” (allontanamento dal canale), al “ban” (espulsione) temporaneo o definitivo.

1. No Under 18! Non è consentita la permanenza nel canale agli utenti di età inferiore a 18 anni. Nel caso in cui dovessero essere individuati, gli utenti con meno di 18 anni verranno allontanati immediatamente dagli operatori presenti.

2. Scrivere in lingua italiana! Le lingue straniere e i dialetti non vengono compresi da tutti gli utenti, quindi vanno evitati.

3. No Caps! Evitate di scrivere in maiuscolo un intero messaggio. Secondo le regole della “Netiquette”, ciò equivale ad urlare e quindi ad avere un atteggiamento di prevaricazione nei confronti degli altri utenti.

4. No Spam! E’ assolutamente vietato fare “spam” (pubblicità indesiderata) in chat pubblica di:
– altre chat, altri servizi di messaggistica o nomi di altri canali sul server
– numeri telefonici
– indirizzi di posta elettronica
– contatti personali su MSN, Facebook, Skype, Kik, eccetera.

5. No Bestemmie! E’ assolutamente vietato bestemmiare in chat.

6. No Flood! E’ vietato ogni tipo di “flood” (scrivere messaggi ripetitivi in sequenza veloce).

7. No Offese! E’ vietato offendere gli utenti e gli operatori del canale.

8. No Inapp! Non usare linguaggio inappropriato in chat pubblica, sia per quanto riguarda le volgarità che le frasi o richieste ad esplicito contenuto sessuale. Sono ovviamente ammissibili le battute, ma per le conversazioni “hot” è opportuno utilizzare la chat privata.

9. No Nick volgari o espliciti! Non è consentito utilizzare nicknames offensivi, discriminanti o contenenti volgarità o riferimenti sessuali o contrari alla moralità.

10. No Escort! Non è gradita la presenza di escort nel canale. E’ vietato offrire o richiedere denaro o regali in cambio di prestazioni sessuali.

11. No Richieste! Non chiedete di diventare moderatori o di salire di grado. Gli amministratori del canale valutano in autonomia la necessità di nominare nuovi moderatori o attribuire “promozioni”.

12. No Flame! Evitare di provocare un utente con l’intento di creare scompiglio in chat.

13. No Razzismo! Evitare conflitti tra nazionalità e zone geografiche (inclusi i conflitti tra nord e sud Italia).

14. No Troll! Evitare di parlare degli stessi argomenti che possono creare litigi in chat.

15. No Istigazione alla Violenza e alla Discriminazione! Ciò vale sia per i messaggi in chat pubblica che per i nick o gli status di entrata o di uscita (es: Hitler, fascismo, …)

16. Non Clonare! E’ vietato copiare o imitare volontariamente il nick e/o l’immagine di un membro dello Staff o di un qualsiasi altro utente.

17. No Contestazioni! Non è consentito contestare le decisioni dello Staff.

18. No Webcam PUBBLICA! Non sono ammesse Webcam pubbliche Solo PRIVATE. Se volete “esibirvi” in video, provvedete prima a settare la vostra webcam come privata.

19. il nick con la prima lettera maiuscola è un mastert o mistress , gli altri sono considerati slave schiavi , brat , switch ,

20. il voice viene chiesto ai moderatori in privato , ed il moderatore valuta se concedervelo .
siete pregati di chiedere PERSONALMENTE il voice. richieste pervenute da altri utenti non saranno considerate.

il Bdsm :

Il termine BDSM è un acronimo:

Bondage (B),
Bondage & Disciplina (B&D),
Dominazione e Sottomissione (D&S o DS)
Sadismo & Masochismo (S&M o SM).
che indicano un complesso di pratiche relazionali e/o erotiche e/o preferenze sessuali. Queste pratiche, che considerate al di fuori di un contesto consensuale sono generalmente considerate spiacevoli e indesiderabili, sono nel BDSM fonte di soddisfazione reciproca, e strumento di costruzione di un rapporto interpersonale.

Il BDSM si caratterizza e si distingue dall’attuazione patologica e non consensuale del sadomasochismo per diverse ragioni:

La consensualità: qui il “sottomesso” acconsente di essere tale, e i limiti e le regole del rapporto sono definite sulla base di un accordo paritario accettato da ambo le parti pienamente consapevoli in modo consensuale. Nel caso di un rapporto TPE, in cui il dominante ha il totale controllo sul sottomesso, sussiste in ogni caso la possibilità quanto meno legale, per il sottomesso, di ritirare il suo consenso in qualsiasi momento.
L’uso della “safe word” (o “parola di sicurezza”) che dà la possibilità al partner passivo di interrompere il gioco in qualsiasi momento. In alcuni casi la safe word è sostituita da un gesto fisico preventivamente concordato (es.: alzare o aprire la mano, lasciar cadere un oggetto etc.), soprattutto in quelle scene o giochi BDSM in cui il sottoposto (slave) è fisicamente impedito nella parola. È necessaria una parola o segnale ben preciso e concordato in anticipo, perché esprimere semplice diniego (no, no!) può fare parte integrante del ruolo di vittima prescelto e non essere interpretato dal dominante come un rifiuto reale. In alcune tipologie di rapporto BDSM, tuttavia, l’uso della safeword è consensualmente escluso dalle parti.
La flessibilità nei ruoli: nel BDSM ognuno è libero di scegliersi il ruolo che trova più congeniale e anche cambiare questo nel corso del tempo o a seconda del partner, se lo sente necessario. Nessuno e’ completamente dominante o sub. Di norma ciascun ruolo è espressione di una inclinazione personale destinata a essere duratura nel tempo, anche se può evolvere.
La soddisfazione reciproca: lo scopo è un’interazione bidirezionale positiva per entrambi. Non necessariamente tuttavia questa soddisfazione deve essere intesa come pari opportunità di raggiungere il piacere sessuale: in alcune tipologie di rapporti BDSM (in particolare relazioni 24/7 il piacere sessuale di un partner è limitato in funzione del piacere dell’altro; in questo caso la soddisfazione del partner sottomesso è soprattutto morale e psicologica.
Spesso, in ogni caso, il sesso nella sua forma tradizionale è presente in misura minoritaria nel rapporto BDSM, o addirittura ne è del tutto escluso.

Le tre regole fondamentali e necessarie del BDSM e i principi fondamentali per la sicurezza delle sue pratiche possono essere riassunti con la formula inglese Safe, Sane, Consensual (SSC) che può essere tradotta in italiano con Sicuro – Sano – Consensuale. La creazione di questa formula è attribuita all’attivista David Stein che nel 1984 la usò per la prima volta in questa forma lavorando per il GMSMA (Gay Male S/M Activists) con lo scopo: « di distinguere il tipo di S/M consensuale a cui ero interessato da quello abusivo, criminale, neurotico e autodistruttivo generalmente associato con il termine sadomasochismo »

Va in ogni caso ricordato che alcuni praticanti il BDSM prediligono la formula RACK ai principi del SSC; in questo caso, il consenso può riguardare anche attività che comportano rischi fisici per le parti, purchè ci sia consapevolezza e accettazione degli stessi.

Il piacere tratto da un rapporto BDSM è legato allo scambio di potere che intercorre fra sottomesso e dominante, dove l’umiliazione del sottomesso esalta il dominante, gratificato dalla sensazione di potere; il sottomesso invece viene gratificato dall’assenza di potere, cioè dalla sensazione di impotenza e dall’assenza di scelta, sottolineate e dimostrate dagli stimoli che il dominante, secondo sua volontà, infligge o elargisce. In ogni caso, in un rapporto BDSM ci sono sempre dei momenti di grande tenerezza in cui non c’è né dolore né tensione emotiva ma solo grande rilassamento per entrambi i partner, piacere e coccole. Nei rapporti non continuativi è la “riappacificazione” alla fine di una scena di dominazione, mentre nei rapporti 24/7 questi momenti possono essere più casuali e meno collegati alla specifica situazione.

I normali rapporti di coppia sono chiamati, con un termine anglosassone, vanilla (vaniglia, appunto), a significare la minore intensità erotica rispetto ai rapporti BDSM. In genere l’inizio di un rapporto BDSM (o il passaggio del rapporto da “normale” a BDSM) coincide con il consenso del partner sottomesso, che accetta di fidarsi ed essere dominato; a volte, nel seguito del rapporto, può essere il partner dominante a rifiutare, specie se il sottomesso richiede pratiche “spinte”, perché i suoi sentimenti glielo impediscono. Di norma se questa situazione si verifica e viene superata, con il dominante che accetta definitivamente il suo ruolo, il rapporto può considerarsi consolidato.

DOMINANZA E SOTTOMISSIONE NEL BDSM

La Dominanza/Sottomissione è una parte fondamentale nel BDSM (Bondage-Domination-Sado-Masochism). Con il riferimento specifico a questo termine, si intende sottolineare la componente maggiormente psicologica, emotiva e cerebrale, ovvero la relazione nel suo aspetto formale, emotivo e affettivo, nonché tutte quelle pratiche sessuali che esulano, in questo tipo di rapporto, dal puro e semplice contatto sessuale (che tuttavia può far parte, o meno, di una relazione di dominazione/sottomissione).

L’eccitazione viene infatti spesso provocata, in queste relazioni, oltre che dalle tradizionali pratiche del mondo bdsm, dal controllo e dall’autorità che il dom detiene sul sub. Entrambi sono in ogni caso consapevoli e consenzienti nell’accordare questo potere alla parte attiva, tanto che si usa spesso decidere una giornata prima su che cosa verterà il successivo incontro, e le regole del SSC (safe, sane, consensual) impongono che il sub possa concludere la scena in qualsiasi momento con una parola chiave. In realtà tutto verte intorno alla fiducia reciprocamente riconosciuta, e nei rapporti di dominazione/sottomissione più occasionali si può parlare di vere e proprie finzioni dette anche “scene”.

Come in altre attività legate al BDSM, questa condizione può essere limitata nel tempo (generalmente della durata della scena) o può essere uno stile di vita. Spesso tutto coinvolge anche vari comportamenti definiti fetish, tra cui i più comuni sono il boot worshipping (l’adorazione degli stivali), l’uso di vestiti in latex e il petplay, in cui il sub finge di essere un animale scelto dal dom.

È invalso nell’ambiente di coloro che praticano il BDSM e le pratiche relative alla dominazione-sottomissione schematizzare in maniera semplificata la popolazione in coloro che sono in grado di recepire tali attività e coloro che non sono in grado di comprenderle (definiti, questi ultimi, con il termine di vanilla) Fermo restando valido tutto ciò che usualmente vale per il BDSM, nei giochi di dominazione sono fondamentali i ruoli. In particolare si distingue un dominante, definito anche Master o Mistress, ed una o un dominato, definito anche slave. Si precisa che tali ruoli raramente sono intercambiabili, ovvero spessissimo, quasi sempre, la stessa persona assume sempre lo stesso ruolo perché consono alla sua natura psicologica. La pratica dei giochi di dominazione sottomissione costituisce infatti in genere una pratica mentale estremamente coinvolgente e in genere il ruolo è fortemente dettato dalle proprie sensazioni intime.

La simbologia maggiormente adottata consiste nell’uso del collare che viene donato dal/dalla top alla/al bottom. Il collare rappresenta in una qual misura l’impegno dei due in un rapporto BDSM con ruoli ed impegni precisi che i due prendono ma che quasi sempre sono dettati dal top. Si noti che in genere, nel caso di rapporto BDSM consolidato o comunque con un fattore di stabilità tra due o più persone, è il sub o la sub a fare richiesta palese o sottintesa di essere accettato nel proprio ruolo ed il/la top ad accettare o meno il legame. In generale si può comunque dire che è invalso l’uso che spetti al dominante l’ultima parola sull’accettazione di un rapporto BDSM di dominazione-sottomissione a rimarcare il potere di quest’ultimo nel legame tra i due.

Frequentissimo è l’abbinamento dei giochi di dominazione anche di altre pratiche, oltre quelle sado-maso già citate, quali il bondage, ovvero la legatura della sub da parte del top e l’umiliazione esplicata attraverso pratiche diverse. In tutte le pratiche citate è fondamentale saper valutare quanto per coloro che assumono il ruolo di dominante sia importante assumere la responsabilità della incolumità psicologica e fisica del sub che gli si affida. La perizia di coloro che assumono il ruolo di sub sta invece nel sapere scegliere una o delle persone in grado di gestire tale responsabilità con la dovuta serietà e perizia.